Chi conosce i segreti del calcio giovanile meglio del mister dei ragazzi, del profeta del calcio brasiliano, del calcio bailado, come Marco Caccianiga, ovvero il delegato del Coni per la provincia di Varese? Assolutamente nessuno.

Così, Stefano Faletti, istruttore capo del corso per nuovi allenatori di calcio, lo ha chiamato per parlare ai futuri allenatori.
Un incontro, quello del 13, che ha galvanizzato i numerosi aspiranti allenatori presenti alla serata curata dal settore Formazione del Comitato. Un appuntamento che ha visto Caccianiga libero battitore Coni, un Pelè o uno Zico, ma anche un Leonardo, di cui conserva un prezioso autografo di epoca milanista ottenuto sulla sua vecchia moto all’ingresso delle Ville Ponti.

Caccianiga ha parlato della gioia di allenare e di farlo coi ragazzi, di come aiutarli a crescere e a sorridere, qualsiasi sia il risultato del campo.

«Conta divertirsi – ha rimarcato il rientrante allenatore del settore giovanile del Varese – e conta che il calcio sia un veicolo di crescita, di divertimento».

Aneddoti, vita di campo, domande: ingredienti di una serata che è autenticamente riuscita. Grazie al confronto
con un uomo che ama lo sport e, come il Csi, ama che lo sport abbia la “S” maiuscola e sia un veicolo educativo.

La mission del Csi e del “Caccia”, infatti, si coniugano bene nell’educazione e nel divertimento.