L’appuntamento tradizionale fra il mondo dello sport parrocchiale e l’Arcivescovo Mario Delpini non ha deluso.
A organizzarla al Palameda don Stefano Guidi, responsabile pastorale giovanile giovani e sport, che ha saputo ispirare i presenti con tante testimonianze.

A dare un ulteriore stimolo alla ripartenza le toccanti esperienze dei ragazzi della Briantea 84, società storica della pallacanestro paralimpica, che da sempre ci insegano a non mollare mai.
A parlare a dirigenti e atleti anche Antonello Riva, campione partito proprio dai campi dell’ortatorio e che non ha mai dimenticato nella sua carriera gli insegnamenti appresi nei campi “sotto al campanile”.

L’Arcivescovo ha poi voluto mandare un messaggio di incoraggiamento alle società: “Io sono fiero di voi, fiero di chi si dedica a coltivare lo sport, degli allenatori, dei dirigenti, di coloro che curano le strutture, di questo investimento che le comunità cristiane hanno fatto, quando magari le strutture pubbliche non avevano le possibilità e la lungimiranza per farlo, perché lo sport ha una valenza educativa straordinaria” (Potete rivedere l’intervento completo –> QUI).

Presente in prima fila anche il presidente CSI Varese Diego Peri, che si è soffermato su un altro passaggio del discorso, nel quale l’Arcivescovo ha detto di tifare per ogni squadra di oratorio “E’ importante sentire questo sostegno da parte di Mons. Delpini e della diocesi” ha commentato a fine serata “perchè lo sport in parrocchia è fondamentale per promuovere i valori cristiani, combattere la povertà educativa e migliorare l’aggregazione giovanile. L’alleanza che si può formare fra CSI e oratori è alla base di quel concetto di “comunità educante” che può contrastare il brutto momento che i giovani stanno vivendo a causa della pandemia”.

Per rivedere la serata completa, il discorso dell’Arcivescovo Mario Delpini o avere maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale della diocesi.