Sabato 21 ottobre eravamo a Milano, con altre 400 persone, a incontrare l’Arcivescovo Delpini.
Si è parlato di sport in oratorio, partendo dal tema lanciato dalla FOM della vita in oratorio con la serie di incontri “Vedrai che bello”.
In questa seduta si sono affrontati i temi legati allo sport, che hanno portato a Milano moltissimi allenatori, dirigenti e atleti.

Ad aprire l’incontro è stato Monsignor Mario Delpini, che ha tenuto un breve discorso nel quale non ha mancato di ribadire la sua vicinanza e la sua attenzione per il mondo sportivo. “Se ci muoviamo nella vita senza sapere con quale scopo siamo come coloro che continuano ad allenarsi senza mai giocarsi la vera partita; il senso dell’appartenenza alla comunità cristiana nella quale voi svolgete un compito così prezioso, sta proprio nell’ indicare la via da percorrere che da senso alla vita, questa è la responsabilità che avete: far sì che nessuno viva la giovinezza come una specie di parco giochi, dove ci si diverte senza desiderare il futuro, senza orientare la propria vita. Fate dello sport un punto di bellezza che apre sempre ad un oltre, alla trascendenza”.

Un altro indizio concreto della vicinanza dell’Arcivescovo al mondo dello sport è l’annuncio che dedicherà una delle cinque messe di avvento (il 17 dicembre) proprio agli sportivi.

Ha chiuso la mattinata Don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale CSI.  “Questi giovani hanno un’età in cui ci verrebbe da dismettere il nostro compito educativo, e invece dobbiamo fargli sentire che sono accolti, che non sono lì per i nostri scopi, ma che noi siamo lì per loro, per la loro vita, anche se non sono dei fenomeni, anche se sono quelli che Papa Francesco chiama scarti e avanzi. Soprattutto con loro dobbiamo essere accoglienti, con quelli di cui nessuno si occupa”.

Il presidente Redento Colletto, presente alla iniziativa, spiega l’importanza della mattinata con l’Arcivescovo “L’incontro rientra in quel filone di incontri sempre significativi che aiutano i partecipanti a ricercare e trovare strumenti e strategie per affrontare le nuove sfide che il mondo che ci circonda e soprattutto i giovani lanciano al mondo dello Sport.
Il messaggio è chiaro: se si vogliono formare le nuove generazioni, occorre operare in sintonia di intenti e di idee tra tutti coloro che sono a contatto con i giovani ed in particolare giovani sportivi.

Il presidente Redento Colletto e l’Arcivescovo di Milano Delpini