Ha riscosso un discreto apprezzamento la scelta del Comitato provinciale di anticipare la convocazione per l’assemblea elettiva del 3 aprile di Venegono Inferiore con serate di presentazione nelle Zone, con lo scopo di stimolare le candidature anche a coprire i 14 posti di consigliere provinciale del Comitato.
«Da ogni Zona – ha sottolineato il presidente provinciale Redento Colletto – ci aspettiamo 3 o 4 vocazioni al ruolo di consigliere provinciale con uno spirito di azione che non tralasci la società di provenienza, ma sappia ragionare sui problemi, e dare loro soluzioni, con uno sguardo più ampio e

articolato». Le serate hanno anche ricordato, grazie a Michele Lepori, gli adempimenti necessari per il riconoscimento di Asd, da parte del Coni, che devono osservare le società Csi per non essere fiscalizzate alla stregua di Milan o Inter, per restare alla Lombardia.
Per l’assemblea, alla quale non si presenterà da candidato, con un annuncio a sorpresa, l’attuale responsabile della Formazione Mimmo Serino, ci si potrà presentare muniti anche di 3 deleghe e quindi esprimere le 5 preferenze possibili anche per altre tre società. «Con lo stop ai campionati in quella domenica – ha chiosato Colletto – speriamo però che, ginnastica a parte, le società delle altre discipline ci saranno in prima persona a questo importante appuntamento associativo».

Colletto ha promosso il lavoro del quadriennio «con corsi per dirigenti e attività di formazione, per allenatori e arbitri, con numeri davvero record che hanno però ancora margini per essere implementati anche se vantiamo già una stabile presenza nella top ten nazionale per attività sportiva».
«Nel quadriennio – ha ricordato Colletto – ci siamo impegnati anche per la “Madonna dei calciatori”, quadro che, ultimato il restauro, per il quale avevamo avuto anche l’interessamento di Regione Lombardia, ma che è stato pagato dalla figlia dell’autore del quadro, tornerà a Laveno Mombelloa a metà maggio di fatto riaprendo la chiesa della comunità pastorale lavenese che ne farà il santuario dei calciatori, come quello di Magreglio/Ghisallo per i ciclisti.

csi varese il consigliere provinciale Michele Lepori

Un successo per il quadro benedetto da Pio XII nel 1951, per il Csi e per gli sportivi lavenesi che ha riscosso il plauso del vicario episcopale monsignor Franco Agnesi».
La vice presidente Loredana Contini, battagliera “quota rosa” impegnata anche nel record di traversata atlantica del leggiunese Matteo Perucchini, ha sottolineato che «se si vuole lavorare bene, l’impegno richiesto non è di poche sere, ma il sorriso di ragazze e ragazzi alle gare ripagherà ampiamente del- l’impegno profuso. Così come ha fatto piacere avere circa 200 frequentanti a un corso di formazione di allenatori. Personalmente desidero continuare questo impegno e sono disponibile per il nuovo qua- driennio».

csi varese momento della serata a Bolladello di Cairate

Mimmo Serino, annunciando il suo passo indietro dal Consiglio, ha ricordato la diminuzione delle violenze nei campi e nelle palestre aggiungendo che «l’impegno dovrà essere quello di cancellarli del tutto». «Il lavoro sul fronte della Formazione – ha rimarcato Serino – è stato portato avanti con la collaborazione di Loredana Contini e di validi istruttori quali Stefano Faletti, Walter Berardi, Paolo Gelasio e tanti altri che ci hanno consentito di realizzare proposte uniche e affascinanti, con tante persone che le hanno frequentate, non ultima la serata con Sandro Donati che ha

gremito la Kolbe a Varese. E non dimentico Disentis, la proposta nata dal Csi Bisuschio dell’amico Silvano Zanovello e che ora ci fa portare in Svizzera, per una vacanza sportiva che è un modello anche per il Csi nazionale, oltre 400 bambini in 3 o 4 turni».

Non resta ora che candidarsi e raccogliere i voti il 3 aprile e poi impegnarsi nel quadriennio olimpico 2016-2020.