Regione Lombardia offre ciclicamente l’opportunità di trovare nuovi fondi per le ASD del territorio.
Questi bandi costituiscono una irrinunciabile occasione di dare nuova linfa all’attività di base, spesso in difficoltà economiche negli ultimi anni.
Per i dirigenti, però, non sono solo rose e fiori. Controllare spesso le notizie in merito, verificare i requisiti e creare i progetti! Quanto lavoro.
Non preoccupatevi, ci siamo noi a guidarvi passo a passo!

Il Bando ASD 2017 riguarda due principali direttrici. La prima (linea 1) riguarda i comitati regionali, possiamo dunque evitare di analizzarla.
Quella che ci interessa è la “linea 2”, ovvero quella rivolta a tutte le ASD iscritte a registro CONI (potete verificarlo nella nostra area riservata, la stessa di tesseramento e affiliazione) con sede in Lombardia e iscritte a una federazione o a un ente di promozione sportiva (il CSI rientra in quest’ultima categoria).

Il bando permette di avere un rimborso delle spese effettuate durante la stagione sportiva 2016/2017 (e quindi dal 1/09/2016 al 31/08/217). Si tratta di spese per l’ordinario funzionamento della società, già avvenute nel passato. 
L’entità di tale rimborso è pari al 70% delle spese presentate e va da un minimo di 1.000 a 5.000 euro.
Le spese dovranno essere dimostrate tramite documenti quietanziati e la tracciabilità dei pagamenti (non si possono presentare spese con pagamenti in contanti).  L’intestazione di tali documenti dovrà essere obbligatoriamente quella della società sportiva.

Quali spese possono essere presentate?
Molte, quasi tutte quelle sostenute da una ASD durante una normale stagione sportiva:

  1. COMPENSI ALLENATORI E COLLABORATORI
  2. AFFITTO IMPIANTI
  3. ACQUISTO ABBIGLIAMENTO E MATERIALI
  4. AFFILIAZIONI E TESSERAMENTO
  5. NOLEGGIO VEICOLI E OSPITALITA’ (legate alla partecipazione di eventi sportivi)
  6. ISCRIZIONI CAMPIONATI / MANIFESTAZIONI
  7. POLIZZE INFORTUNI CONTRO TERZI
  8. ACQUISTO DEFIBRILLATORI, SPESE DI FORMAZIONE ADDETTI E SPESE PER ASSISTENZA SANITARIA (ambulanze durante eventi…)
  9. SPESE UTENZE IMPIANTI (solo per chi ne gestisce direttamente il funzionamento)

Come potete capire le spese ammissibili sono quantomai varie.

Le domande andranno presentate dal 5 settembre al 3 ottobre, solo e soltanto tramite l’applicativo di Regione Lombardia SIAGE.
L’applicativo prevede una fase di registrazione. Se non siete già registrati organizzatevi per farlo in anticipo (sono richieste informazioni e documenti, recuperare tutto potrebbe richiedere tempo). In ogni caso registrazione e domanda di partecipazione al bando possono essere fatte in due momenti diversi.

Fate attenzione: il bando richiede il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro, a meno che non siate esenti. Fino alla definizione dell’esenzione o al pagamento, la domanda si considera nulla.
Altro aspetto da considerare è che dovrete presentare l’atto notorio per tutti i soggetti sprovvisti di posizione INAIL/INPS, quindi richiedeteli in anticipo.
La domanda dovrà essere effettuata dal legale rappresentante, che dovrà essere in grado di esibire firma digitale.

I contributi saranno definiti grazie a una graduatoria a punteggio. Verranno tenuti in considerazione soprattutto il numero di tesserati, il numero di tesserati minorenni, i titoli sportivi conseguiti e il numero di collaboratori certificati come addetti al defibrillatore.
Per i comuni montani o per quelli inferiori ai 1000 abitanti (sul portale trovate  l’elenco ufficiale regionale) ci sarà una maggiorazione del 20% del punteggio finale.

A parte un paio di scogli burocratici, questo bando costituisce una grande opportunità per noi tutti, soprattutto coloro i quali stiano cercando di dare una progettualità più a lungo termine alle proprie società.
Per quanto l’iscrizione al portale regionale possa sembrare un ostacolo, ricordiamo che la maggior parte dei bandi della regione richiedono la presentazione dei documenti online. Una volta iscritti si potrà poi partecipare ai bandi futuri senza ulteriori passaggi.

Per approfondire voi stessi il bando vi consigliamo di visitare il portale bandi Regione Lombardia .
Troverete tutti i documenti di presentazione e una utilissimo elenco di risposte alle domande più frequenti.