Sport e fede sono due pilastri dell’attività CSI, assieme all’impegno per gli altri.
Non stupisce l’entusiasmo per l’evento di domenica 27 giugno a Laveno Mombello, nell’ambito della festa dello spot organizzata dal comune.

L’associazione Oratori Laveno Mombello ha colto l’occasione per celebrare una santa messa nel santuario della Madonna del Verbano, protettrice dei calciatori, come da tradizione.
Ad officiarla il consulente ecclesiastico CSI don Alessio Albertini.

Un raccoglimento che ha dato la possibilità di riflettere sull’impegno e la dedizione di chi si dona gratuitamente agli altri, soprattutto ai ragazzi, per aiutarli nel percorso educativo e di crescita.

E non poteva esserci occasione migliore, visto che alla fine della funzione è avvenuta la consegna del Discobolo d’Oro CSI, una onorificenza che premia l’eccellenza nello sport sociale.
A meritarlo Oratori di Laveno Mombello ASD, associazione che da oltre 50 anni si prodiga per i giovani della zona e che è società fondatrice di CSI Varese.

Un momento importante, che ha premiato gli sforzi generazionali della comunità di Laveno. A consegnare il premio al presidente Claudio Manteggia due importanti figure del nostro comitato: Colletto Redento (ex presidente e dirigente CSI dai primi vagiti) e Diego Peri, attuale presidente del nostro comitato.

Due presenze che vogliono sottolineare la continuità dell’azione della ASD premiata, che non ha perso smalto nonostante i decenni di attività.

Nelle parole del presidente CSI Varese Diego Peri “il Discobolo d’Oro è un premio che esalta l’impegno nelle componenti educative e sociali dello sport di tantissimi cittadini di Laveno Mombello che, nei decenni, hanno saputo trovare il tempo e l’entusiasmo di dedicarsi alla crescita dei ragazzi. Ci auguriamo altri 50 anni di impegno per il futuro”.

Sui nostri canali social trovate qualche foto dell’evento, così come su quelli della Madonna del Verbano, protettrice dei calciatori.