Al nuovo corso per l’utilizzo del defibrillatore, promosso dal Csi Varese, ci si attendeva una presenza di 90 persone e, per questo, inizialmente erano stati acquistati altrettanti kit.

Con grande gioia del Comitato, si è dovuta ampliare la proposta fino ad arrivare a 130 kit messi a disposizione delle società e, alla serata introduttiva di lunedì 26, le presenze erano 128.

Questo ha portato a definire lo svolgimento della parte pratica del corso in ben 9 serate. Un dato che, unito a quello della numerosa partecipazione, testimonia la volontà delle società di mettersi in regola, di avere persone
preparate per utilizzare, si spera il meno possibile, il defibrillatore.

Per garantire a ragazze e ragazzi non solo allenatori preparati e arbitri e giudici all’altezza, ma anche assicurare alle famiglie che i loro figli faranno allenamenti e gare in condizioni di assoluta sicurezza.

Dopo il segretario provinciale Mario Antonini, anche il presidente Redento Colletto vuole seguire il corso e dimostrare, concretamente, quanto il Csi Varese e quello nazionale, di cui è consigliere, siano impegnati per lo sport sicuro.

Una tematica che è entrata anche nei temi di confronto del Consiglio regionale che si è svolto, nel pomeriggio di sabato 24 settembre, a Bergamo con la presenza dei consiglieri regionali.

In questo fine settimana, come annunciato su queste colonne dal presidente Colletto, è in programma il Consiglio nazionale a Salerno, secondo la forma «itinerante» che è stata voluta fortemente dal presidente Vittorio Bosio.