Centro Sportivo Italiano da sempre supporta progetti che esaltino la componente sociale dello sport. Perchè l’attività non sia solo agonismo, ma anche momento di riflessione e impegno delle comunità.

Così nasce l’iniziativa “Sport contro la fame”, sostenuta insieme a FOCSIV (la Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana), in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura.

L’obbiettivo quello di supportare progetti tramite una raccolta fondi promossa a partire da eventi sportivi sul territorio, per portare speranza dove più serve.
Un modo per trasformare, usando le parole di Michele Marchetti (Coordinatore Segreteria nazionale e politiche ESG del CSI), i gesti tecnici in gesti di solidarietà.

Quale miglior gesto tecnico per esprimere la gioia del donare, dei tanti goal segnati ogni giorno nei nostri campionati?
“Come CSI Varese aderiremo alla campagna donando un euro per ogni gola segnato nelle fasi finali, spareggi e playoff dei campionati di calcio 7” ha annunciato il presidente Diego Peri.

Un modo per sostenere realtà dove i diritti fondamentali sono negati, attraverso il linguaggio universale dello sport che permette di abbattere il muro dell’indifferenza, come ci ricorda il presidente nazionale Vittorio Bosio “Non possiamo accettare che un bambino non abbia il diritto fondamentale del cibo. I giovani sono la nostra più grande responsabilità nel presente: se lo sport ha un cuore grande, questo batte soprattutto per loro. Il primo obiettivo della campagna sarà informare, far conoscere ai tesserati quali sono i problemi che esistono al di là dei nostri confini, perché a volte non sappiamo o ci dimentichiamo di vedere”

Proprio per questo nella prossima assemblea ordinaria di fine maggio (23 maggio 2026 alle ore 10.00, sede provinciale), saranno presenti i referenti di GOOD SAMARITAN, associazione con sede a Caronno Varesino. I suoi progetti in Uganda rientrano fra i 58 che saranno sostenuti dall’iniziativa.
Nata nel 1999 per sostenere il lavoro di Suor Dorina Taidello, lavora principalmente in Uganda, sostenendo le fasce più emarginate e povere della popolazione.

Seguendo il percorso creato dalla comboniana, il primo progetto prevede il potenziamento dei servizi della St. Anthony Farm, centro di formazione agro-zootecnica punto di riferimento per il diritto al cibo. Il secondo progetto, sempre a Gulu, supporta la Casa per bambini di strada “Papa Francesco”: un rifugio sicuro dove i minori ricevono cure, cibo, educazione e affetto, ritrovando fiducia e la speranza di un domani migliore. Maggiori informazioni sui progetti QUI.

Per società e tesserati la possibilità di sostenere l’iniziativa aggregandosi al comitato, seguendo le modalità di donazione della campagna. “E’ un’iniziativa che è facile sostenere, con quello che è possibile donare” ha commentato il presidente Diego Peri “come comitato abbiamo aderito con entusiasmo e speriamo possano farlo anche molte altre società. Essere in CSI vuol dire anche cercare qualcosa in più nello sport che la partita della domenica”,