Prima giornata di gare per il calcio 7 oramai alle spalle, il campionato è lanciato verso la seconda, senza nubi all’orizzonte.
Un appello arriva dalla sede CSI a non abbassare la guardia sulle regole che riguardano gli aspetti sanitari.

Non solo una misura di prevenzione della salute, ma una legge dello stato, le cui violazioni portano a severe conseguenze. Soprattutto per i presidenti della ASD che rispondono “in solido”, ovvero in prima persona ed illimitatamente, di eventuali violazioni (in sede civile e penale).

Seguire i protocolli diventa una misura anche di serenità, di attenzione nei confronti dei dirigenti che tanto si danno da fare per permetterci di praticare il nostro sport.

Particolare attenzione alla certificazione verde, il cui uso è stato modificato poco tempo fa.
OBBLIGATORIA  per dirigenti, allenatori e volontari presenti nella struttura, ANCHE ALL’APERTO, mentre non è necessaria per gli atleti.

Per lo  sport al chiuso, invece, obbligatoria per tutti.

La capienza degli impianti sale al 75% quelli all’aperto, 60% per quelli al chiuso. Cade anche la preassegnazione dei posti online ma arriva l’obbligo di mascherina anche all’aperto.

Sul portale nazionale trovate anche la FAQ, con molte risposte alle domande frequenti, uno strumento molto utile. 
Su come individuare i dirigenti (usando la distinta) o su come debba comportarsi l’operatore accoglienza (dovrà farsi verificare il possesso di Certificazione Verde da un membro della società delegato o dal presidente).

Ricordiamo anche il parere dell’avvocatura della diocesi di Milano, che ha indicato come l’obbligo di presentazione del Green Pass debba essere gestito secondo la legge, riconoscendo i protocolli degli enti sportivi.
La direttiva per gare ed allenamenti è quindi chiedendo la certificazione solo quando essa è richiesta dai protocolli CSI.

Ribadiamo anche che la presenza di un operatore accoglienza è è OBBLIGATORIA. Il suo compito sarà quello di controllare il GP secondo le regole, oltre a registrare nome, cognome e numero di telefono per il tracciamento.
(Nell’area del tesseramento è possibile stampare un elenco precompilato, nella stessa sezione della lista certificata).

Come indicato al punto n.5 della FAQ sul portale nazionale, possono esserci modifiche (e solo per rendere le norme più stringenti) solo in caso di intervento dagli enti preposti a livello regionale (nulla da segnalare, per ora, in Lombardia) o a livello locale (vi invitiamo a controllare eventuali delibere in tal senso con il comune di pertinenza dell’impianto sportivo utilizzato).

Alleghiamo il protocollo completo e la lettera del presidente Diego Peri alle società sportive.
Per facilitarne la consultazione, tutti i documenti principali sono stati inseriti nella cartella condivisa con le società sportive.
Per qualsiasi dubbio su queste regole di comportamento vi invitiamo a contattarci.