Le persone, e le associazioni, si giudicano per le azioni, per i fatti e la loro storia.
E di storia il Centro Sportivo Italiano ne ha tantissima alle spalle.
Da oggi sarà più facile conoscerla, grazie all’accordo con Isacem (istituto per la storia dell’Azione Cattolica e del Movimento Cattolico in Italia).

Queste le premesse che hanno portato al lavoro di riordino dell’Archivio Storico del Csi, sito a Roma. L’archivio con i suoi contenuti aiuta molto a costruire il senso di appartenenza a una collettività, ad una associazione.

Dentro l’Archivio Storico Csi c’è la storia che ha reso protagoniste tutte le articolazioni associative
I materiali depositati presso Isacem sono stati dichiarati “di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivista e bibliografica del Lazio” e sono consultabili al pubblico, previo appuntamento.

Fra questi gli sviluppi dei documenti statutari e amministrativi della sede romana, in un periodo che copre 50 anni, dal 1943 al 1993.
I documenti delle riunioni, dei consigli e delle prime assemblee, nei quali si possono notare le radici che ancora oggi caratterizzano il movimento.

Di grande interesse anche le sezioni dedicate alle affiliazioni (tutti i moduli di ogni associazione mai iscritta al CSI) e ai rapporti con le unità territoriali come il nostro comitato. 

Il progetto è stato presentato all’interno di uno sforzo più ampio per garantire consapevolezza e senso di appartenenza. CSI non è solo un ente di promozione sportiva.
E’ un attore che a livello nazionale ha portato avanti discorsi di sostegno e aiuto, non solo per il dilettantismo, a fianco di molte istituzioni religiose e senza scopo di lucro.

Gli archivi sono consultabili, come da vademecum allegato al documento di presentazione . 
Per approfondire le caratteristiche e quali documenti sono stati consegnati nell’archivio, invece, potrete leggere la descrizione del progetto pubblicata sul nostro sito nazionale. 

Per altre informazioni vi rinviamo direttamente al  sito ufficiale  di Isacem.