Il Comitato provinciale riconferma la sua volontà, in sinergia con il Csi nazionale e quello della Lombardia, il primo guidato da Vittorio Bosio e il secondo da Paolo Fasani, di puntare sull’attività formativa.
Non più in Consiglio per sua scelta, Mimmo Serino continuerà comunque a seguire il settore della Formazione che è sempre più strategico e non più solo per arbitri o allenatori.
Come recita il Vademecum, per l’attività formativa sono previsti corsi di base iniziali, altri di
qualificazione e anche step di perfezionamento. In calendario anche incontri e seminari introduttivi e di aggiornamento e moduli di approfondimento per arbitri, dirigenti di società, allenatori delle discipline sportive attuate ed educatori dell’attività ragazzi e bambini.
«Come Comitato – spiega il presidente provinciale Redento Colletto – siamo convinti che la crescita e la possibilità di garantire un’offerta formativa e sportiva sempre più qualificata passino per figure altamente formate, in grado cioé di poter offrire ai bambini, ragazzi e giovani il meglio». Logicamente si parte dagli allenatori, con il calcio a numeri record, mentre pallacanestro e pallavolo hanno bisogno di ulteriori risorese. Non vanno dimenticati gli arbitri e neppure i dirigenti di società anche per far crescere la cultura sportiva e superare qualche brutto episodio che aveva segnato anche la passata stagione e spinto il Comitato a studiare formule di sanzionamento che incidessero in modo più tangibile sui violenti.