Sapevate che nel judo esiste una graduatoria anche per gli arbitri?
Ebbene non solo esiste, ma ai suoi vertici potrete trovare il nome di un arbitro del nostro comitato, Massimiliano Bottino.

Il Judo è una delle discipline più vitali nel Centro Sportivo Italiano.
Basti pensare ai grandi risultati ottenuti ai campionati regionali prima e ai nazionali poi.
Uno sforzo che non si ferma solo al tatami, che investe molto tempo anche nella formazione provinciale e regionale.

Tanti sforzi che danno ottimi frutti, grazie anche all’ottimo livello delle persone coinvolte nel mondo del judo targato CSI Varese.
Fra questi Massimiliano Bottino, che negli scorsi giorni ha raggiunto un risultato fenomenale: diventare il 19° arbitro in Italia.

Il settore arbitrale del judo federale comprende circa 400 arbitri.
Questi vengono organizzati in una vera e propria classifica, che comprende i primi 100.

Ogni gara, infatti, anche gli arbitri sono sotto giudizio. Per ogni errore perdono dei punti, che poi vanno a costituire la classifica. 
In caso di errore grave la penalità prevede l’esclusione dalla classifica per addirittura un anno.

Un processo complesso, non per Massimiliano Bottino, che è riuscito con passione e competenza a scalare, giudizio dopo giudizio, il ranking nazionale.

A lui la stima di tutto il comitato, soprattutto dalla vicepresidente CSI Varese Loredana Contini “Complimenti a Massimiliano, il buon lavoro paga sempre. Speriamo che questa dedizione sia d’esempio per tanti giovani. Il traguardo è personale, ma testimonia il livello del gruppo del judo varesino”.