Oralimpics è la grande manifestazione organizzata da FOM (Fondazione Oratori Milanesi) e Centro Sportivo Italiano comitato di Milano. 
L’idea alla base della manifestazione è chiara: prestazione e sport di eccellenza erano ben rappresentate nelle Olimpiadi, ma non c’era nessun evento che esaltasse lo sport quotidiano, sopratutto quello giovanile.

Da questo spunto nasce la grande esperienza ORALIMPICS (potete approfondire sul sito ufficiale). Oltre 3000 ragazzi che per la terza volta si sono dati appuntamento a Milano, nell’ex area EXPO per tre giorni di sport. 

Così dal 28 al 30 giugno oltre 160 gruppi da altrettanto oratori si sono ritrovati sotto l’Albero della Vita, con gli spazi dell’Esposizione Universale trasformati in kilometri di campi da gioco, con aiuto di Federazioni e associazioni sportive.
Ovviamente presenti, come lo scorso anno, anche gli oratori di Laveno Mombello e San Luigi Schianno. 

I ragazzi di San Luigi hanno tenuto alto i colori del nostro comitato, vincendo nella gara del tiro alla fune e conquistando un bronzo per la pallamano.
Ma sono stati i ragazzi di Laveno Mombello a sorprendere, con la seconda vittoria assoluta in due anni. 

I campioni in carica erano già stati invitati alla cerimonia di apertura, alla presenza dell’Arcivescovo di Milano Mario Delpini.
Un momento ricco di simboli, come quello della benedizione della torcia di oralimpics, che è stata portata in staffetta fino alla sede dell’inaugurazione.

E poi tre giorni e due notti intense, ben descritte dalle parole di Paolo Sarzola, accompagnatore dei ragazzi “Quando lo sport “fa il suo lavoro”. O potremmo sciverlo così: Quando lo sport fa il “Suo” lavoro. Due concetti che sicuramente guardano e portano nella stessa direzione:  partecipazione nel più vero spirito sportivo, dove a farla da padrone è stato il piacere di stare insieme, di vivere fianco a fianco per tre giorni, come una famiglia di migliaia di persone.”

Tre giorni che si sono chiusi nella mattinata di Domenica 30 giugno con le finali dei tornei a squadre, le premiazioni di rito e la consueta  “vibrante”  messa finale, quest’anno celebrata da Mons. Agnesi.

E nel frattempo gli ex campioni si riconfermano sul campo, con una doppietta dall’alto valore sportivo e umano: “Una splendida doppia conferma” ha proseguito Sarzola “La prima ci dice lo sport si fa assieme, tanto che il gradino più alto del podio del medagliere è occupato da due oratori ex-equo, la seconda ci dice che sono ancora gli oratori di Laveno-Mombello a vincere  bissando il primo posto dello scorso anno.”

Un risultato non da poco, considerando la concorrenza e, soprattutto, l’ottima esperienza vissuta dai ragazzi, che sicuramente porteranno nel cuore per tutta la loro vita.
Ora non resta che aspettare l’edizione del 2020, per tentare una tripletta storica.