Anche il Csi Varese non si è sottratto alla tradizione e ha, così, festeggiato il “Natale degli sportivi” venerdì 16 dicembre con la celebrazione della messa di cui si è occupato don Giuseppe Bai, consulente ecclesiastico del Comitato giusto nel giorno del suo onomastico e dell’inizio della novena per il Natale.

L’occasione è servita anche per regalare luce agli associati, ognuno dei quali ha ricevuto un lumino da accendere il 24 dicembre per guidare in tutte le case degli associati affinché il Natale sia celebrato, idealmente, tutti insieme.

csi varese Il Natale degli sportivi. La messa,
csi varese Il Natale degli sportivi. La messa,

Oratorio San Luigi Tradate
La serata è servita anche per consegnare i premi più ambiti, a livello associativo, ovvero il “Discobolo d’oro”.
Per le società, anche per la gioia di chi scrive che ha avuto l’onore di militare tra le fila della società vincitrice, il premio è stato assegnato all’oratorio San Luigi Tradate che ospita il Csi San Luigi e ha sempre garantito una forte spinta associativa svolgendo, come ha benericordato il presidente Colletto consegnando la pergamena del riconoscimento ad Agostino Castiglioni, anche il ruolo di centro fisico e propositivo diuna delle zone in cui è articolato il Comitato provinciale.

Davvero pieno di emozioni Castiglioni nel ricevere un premio che celebra la lunga attività del Csi nell’oratorio di via Manzoni a Tradate.

Natale degli sportivi con la commozione dei vincitori
dei “Discoboli d’oro” assegnati da Roma

Giovanna Mapelli Bruzzone
Non si aspettava di ricevere il premio come associata la professoressa Giovanna Juana Mapelli Bruzzone, quarant’anni di onorato servizio per il Csi Varese a livello personale con il Centro Didattico e il Centro Studi che restano esperienze prese a modello anche dal Comitato nazionale non solo per la qualità delle proposte e per i servizi offerti ai Comuni e alle associazioni, ma per il contributo dato allo sviluppo della stessa associazione Csi e, segnatamente, del Comitato di Varese.

Presa in contropiede, una Mapelli pronta a tagliare il panettone, era commossa e, crediamo, pronta al bis con il Centro Studi che, di anno in anno, cresce nella proposta al Comune di Varese e alle amministrazioni che, certi dei risultati, chiedono loro di aiutare tutti a fare moto.