Percorso molto lungo, quello della CSI Varese Cup, incominciato nelle piovose serate di ottobre. 
Il meteo non è cambiato molto in questa primavera, ma a distanza di sette mesi abbiamo finalmente una vincitrice: OSVI B. 

La squadra ha saputo battere la concorrenza delle altre 63 iscritte, riuscendo a navigare le acque turbolente che hanno portato molte altre colleghe della categoria eccellenza a capitolare prima della fase finale.

Perchè nelle partite ad eliminazione tutto può succedere e squadre delle categorie inferiori possono ribaltare la situazione. In questo salto senza rete il fascino della coppa, che il 25/26 ha avuto il suo epilogo nelle final four sul sintetico di Oggiona.

A contendersi il titolo 4 società molto agguerrite (ve le avevamo presentate qui).
Nella prima semifinale derby in casa OSVI. Pronostico rispettato con i ragazzi dell’eccellenza che si impongono 3-1 su OSVI A.
Nella seconda a imporsi è FULGOR CAIRATE, con un netto 4-1 su REAL BUSTO.

Domenica 26 il giorno delle finali.
Quella per il 3/4 posto è una partita combattuta, in grande equilibrio: la spunta OSVI A per 4-3 su REAL BUSTO.

La finale rimane ancor più in bilico. Parte subito forte OSVI B, che si porta sul 2-0, mettendo la partita in discesa. Ma la reazione FULGOR arriva improvvisa: prima si riporta sul pari e, nel secondo tempo, passa addirittura in vantaggio.
I ragazzi di Cairate perdono un uomo per espulsione e mettono in campo tutto quello che hanno per resistere all’assalto OSVI B ma non basta: a pochi secondi dalla fine un tiro su una ribattuta finisce dove il portiere non può arrivare: 3-3.

Si deve andare ai rigori. La tensione è palpabile mentre il risultato che può esaltare una stagione viene affidato all’abilità dal dischetto. I tiratori si susseguono con grande equilibrio, ma OSVI B ne segna uno in più e si aggiudica la coppa.

“La stagione era cominciata molto male: solo nove punti alla chiusura del girone di andata. Avevamo cominciato con ben altre aspettative e il confronto con la realtà è stato duro “commentano dalla società “nella pausa ci siamo ricompattati e, grazie anche al cambio di modulo, abbiamo ritrovato la serenità per arrivare addirittura quarti in campionato. Anche in coppa, passati i primi turni, siamo riusciti a cambiare passo ed è stata una cavalcata stupenda, culminata con il gol all’ultimo secondo che ci ha permesso di andare ai rigori”

Tanti i momenti che hanno fatto la differenza, ma anche e soprattutto le persone “La dedichiamo a Fabio Ricci e Romeo Triacca che hanno fondato la squadra nel 2009 e sono ancora sostenitori accaniti e a mister Mazzarino, allenatore storico che ha fatto la differenza per tanti di noi. Infine un grazie a Luigi Bosoni, presidente della società. Alla premiazione era visibilmente emozionato, speriamo di averlo reso orgoglioso dato il suo grande impegno e i tanti grattacapi che gli abbiamo fatto passare in questo lunghissimo percorso” concludono dalla società.

Per i risultati completi della cavalcata OSVI B vi rimandiamo al portale risultati.