I nuovi interventi normativi del governo, in vigore dal 10/01, toccano anche il mondo dello sport.
Inaspriscono le regole che abbiamo fino a qui rispettato, quindi occorre fare molta attenzione agli obblighi in più nei protocolli.

Centro Sportivo Italiano ha già redatto i nuovi documenti, facili e semplici da capire, con alcune tabelle molto intuitive che confrontano quello che è possibile fare fino al 09/01 e susseguenti cambiamenti con l’entrata in vigore delle nuove norme.

Potete trovare tutti i PDF con infografiche, definizioni e utilità a questo link.

Di fatto la rivoluzione più impattante è quella che vedrà la Certificazione Verde Rafforzata obbligatoria per l’attività ( sia all’aperto che al chiuso)e il limite di capienza ridotto per il pubblico (con mascherine FFP2 obbligatorie, oltre al “Super” Green Pass”).

Per come si sono evolute le direttive della campagna vaccinale, rimangono esclusi dall’obbligo di presentazione dei Certificati Verdi i minori di 12 anni.
Inoltre per atleti, dirigenti e operatori è ancora sufficiente la sola certificazione base.

Ai dirigenti ricordiamo anche di tener conto di un ulteriore importante fattore.
Durante le vacanze natalizie in molti si sono sottoposti a tampone per passare le feste con le proprie famiglie e il numero di casi rilevati è salito moltissimo.

Questo potrebbe avere un contraccolpo anche negli organici delle squadre: è ancora infatti obbligatorio il “Return to Play”, ovvero una visita integrativa, da fare nel centro di medicina sportiva in cui si è fatta la prima, A UN MESE dalla negativizzazione.

La visita per ottenere il “Return to Play” è gratuita per i minorenni in Regione Lombardia, purchè eseguita in un centro convenzionato con la regione.