Abbiamo studiato e ristudiato il protocollo attività sportiva aggiornato all’8/09 prodotto da Centro Sportivo Italiano secondo le normative in vigore in quel momento.
Oggi però ci troviamo a indicare alcune modifiche sostanziali al testo.

Con l’avvicinarsi della data fatidica del 15/10 il governo sta dirimendo molte questioni lasciate in sospeso dalla stesura iniziate della legge. (come potete leggere sulla FAQ Ministeriale)
Fra queste alcune novità riguardano il mondo dello sport.

Rispetto a quanto comunicato finora sono due le modifiche principali.
Prima di tutto diventa OBBLIGATORIO il Green Pass per dirigenti, allenatori e volontari presenti nella struttura, ANCHE ALL’APERTO, mentre non è necessaria per gli atleti.

Per lo  sport al chiuso, invece, non cambia nulla.

Un’altra modifica importante riguarda il pubblico. La capienza degli impianti sale al 75% quelli all’aperto, 60% per quelli al chiuso. Cade anche la preassegnazione dei posti online ma arriva l’obbligo di mascherina anche all’aperto.

“Non nascondiamo la perplessità rispetto ad alcune modifiche sulle norme” ha commentato in una lettera alle società il presidente provinciale Diego Peri “ma la legge è legge e dobbiamo rispettarla. Invitiamo tutti ad attenersi alla lettera alle disposizioni”

Sul portale nazionale trovate anche la FAQ, con molte risposte alle domande frequenti.
Su come individuare i dirigenti (usando la distinta) o su come debba comportarsi l’operatore accoglienza (dovrà farsi verificare il possesso di Certificazione Verde da un membro della società delegato o dal presidente).

Ricordiamo anche il parere dell’avvocatura della diocesi di Milano, che ha indicato come l’obbligo di presentazione del Green Pass debba essere gestito secondo la legge, riconoscendo i protocolli degli enti sportivi.
La direttiva per gare ed allenamenti è quindi chiedendo la certificazione solo quando essa è richiesta dai protocolli CSI.

Ognuno è libero di valutare l’operato del governo, ma non è questa la sede. Il nostro compito è quello di informarvi sulle norme in vigore ad oggi, in modo da poterle rispettare e non incappare in grossi guai.

Come indicato al punto n.5 della FAQ sul portale nazionale, possono esserci modifiche (e solo per rendere le norme più stringenti) solo in caso di intervento dagli enti preposti a livello regionale (nulla da segnalare, per ora, in Lombardia) o a livello locale (vi invitiamo a controllare eventuali delibere in tal senso con il comune di pertinenza dell’impianto sportivo utilizzato).

Alleghiamo il protocollo completo e la lettera del presidente Diego Peri alle società sportive.
Per facilitarne la consultazione, tutti i documenti principali sono stati inseriti nella cartella condivisa con le società sportive.