Sabato 26/05/2018 grandi emozioni per il nostro comitato. Fra i tantissimi eventi organizzati per i 50 anni del CSI Varese, è stato il momento di “Quale sport per tutti”, uno dei più prestigiosi a calendario.

Nell’Aula Magna dell’università dell’Insubria (via Ravasi 2 a Varese) si sono alternati relatori di spessore, per cercare di fare il punto sullo stato dello sport in provincia e non solo.

Tanti i temi trattati, con un filo conduttore comune: i benefici dello sport e l’importanza della pratica dell’attività sportiva diffusa.
Due argomenti che sono alla base dell’azione quotidiana dell’azione del comitato del nostro Ente di Promozione Sportiva.

(Chi volesse curiosare le foto della mattinata può collegarsi all’apposita galleria di Facebook o guardare il videoracconto su youtube)

A rompere il ghiaccio il sindaco di Varese, Davide Galimberti, che ha sottolineato l’importanza di sostenere le iniziative sportive, collante sociale e grande aiuto, a loro volta, per l’azione di governo della città. 

Della stessa idea Dino De Simone, assessore allo sport del comune di Varese, che ha fatto i complimenti al CSI Varese per le molte collaborazioni in atto e per la vivacità operativa ci contraddistingue.

A dare il via al convengo Don Angelo Nigro, parroco di Ghiffa e autore di numerose iniziative di volontariato con l’intervento “Gesù primo allenatore”.

A seguirlo il  Prof. Marco Caccianiga (delegato CONI provinciale) e maestro di sport ha ragionato sull’attività in età prescolare e sul rapporto, a volte burrascoso con le famiglie.

Parola poi al Dott. Fabrizio Mannoni (ginnasta e docente di Teoria e metodologia dell’attività motoria). A lui il compito di parlare delle sfide che ogni allenatore e ogni società CSI si trova ad affrontare quando i ragazzi crescono: l’abbandono dell’attività sportiva.

Stefano Faletti, formatore nazionale Centro Sportivo Italiano, ha sottolineato i benefici dell’attività sportiva nella fase adolescenziale e adulta.

A chiudere il Dottor Francesco Casolo (docente Università Cattolica) che ha introdotto concetti fondamentali riguardo il benessere psicofisico della persona e degli effetti positivi (qualità e aspettativa di vita) portati da una pratica sportiva lungo tutto l’arco della propria esistenza.

A moderare il tutto il Dott. Antonio Triveri, caposervizio sport del quotidiano “La Prealpina”.

A fare da padrone di casa il nostro presidente Redento Colletto, che ha introdotto la conferenza, soffermandosi sui momenti salienti della storia del comitato.

Una storia di successo, partita nel 1958 da sole sedici società e una manciata di atleti, fino ad arrivare alle 206 società e ai 21.000 tesserati di oggi.
Dal calcio alla pallavolo, fino a tennistavolo e golf su pista, sono tantissimi gli sport praticati.

“L’iniziativa ha ottenuto molti patrocini e sostengo, sia dall’Università Dell’Insubria che dalla città di Varese e da CONI, che ringraziamo” ha commentato al termine della mattinata il presidente “ma il più grande ringraziamento va alla Dott. Mapelli e al responsabile alla formazione Domenico Serino, che hanno organizzato alla perfezione l’evento di oggi. 
Come da calendario allegato al volantino, però, non ci fermeremo e continueremo con tanti altri momenti sportivi e formativi a festeggiare questi primi 50 anni di impegno”.

Vi alleghiamo il volantino del convegno, con il calendario eventi.