L’attività sportiva è fondamentale nella crescita dei ragazzi ma non tutte le famiglie possono permetterselo.
Regione Lombardia interviene anche per la nuova stagione con un contributo concreto. .

Si chiama DOTE SPORT, ed è un’iniziativa che nel 2018 ha permesso a oltre 10.000 ragazzi di accedere all’attività sportiva. 

Come funziona?
Possono accedere al bando tutti i ragazzi fra i 6 e i 17 anni, la cui famiglia abbia un indice ISEE inferiore a 20.000 euro (30.000 in caso di minore disabile) e almeno un genitore residente il Regione Lombardia da 5 anni. 

L’attività sportiva deve essere svolta in maniera continuativa per almeno sei mesi e essere svolta da una ASD regolarmente iscritta a una federazione o un ente di promozione sportiva come CSI. 

Il provvedimento si concentra sul periodo settembre 2019/giugno 2020 e sosterrà le famiglie con un contributo non inferiore a 50 euro e non superiore a 200 euro. 

Per partecipare occorre che almeno uno dei due genitori si iscriva e completi la procedura online sul portale bandi di Regione Lombardia.
Per poter portare avanti la procedura servirà un sistema di identità digitale, come spiegato in questo video tutorial.

Le domande dovranno essere presentate a partire dal 15/10 e non oltre il 29/11, quindi c’è tutto il tempo per recuperare le certificazioni ISEE e attrezzarsi con sistemi di identità digitale (è possibile utilizzare anche la carta regionale dei servizi). 

Soddisfatto il presidente Redento Colletto “E’ una grande opportunità per tutte le nostre società, che lavorano spesso con le fasce più deboli della società. Lo scorso anno oltre 10.000 ragazzi hanno potuto praticare uno sport grazie a questa iniziativa, con un impatto sostanziale nella vita delle nostre comunità”

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la presentazione del bando e la FAQ approntata dagli uffici regionali.