Sono accorsi in tanti, tantissimi, per vivere la reunion dei partecipanti alle tre settimane del Camp Disentis 2016. Con ingredienti la gita sul sito Unesco transfrontaliero della ferrovia retica del Bernina, più volte al centro anche delle azioni dell’assessorato alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia guidato da Cristina Cappellini,

Cristina Cappellini Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia
Cristina Cappellini Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia

l’ascolto delle meditazioni dei ragazzi nel momento formativo, le foto del concorso, la presentazione di Leukerbad e, per fornire un panorama completo, la proposizione dei riflessi video anche di Lignano Sabbiadoro.

La serata di sabato 5 novembre la gente ha, let- teralmente, gremito il PalaCuasso di via Madonna e le magliette rosse con la scritta Disentis hanno preso possesso del sito sportivo colorando di rosso.

Il pubblico folto non ha lesinato applausi al bellissimo filmato di assoluto impatto montato a tempo di record e ultimato nel pomeriggio di sabato, ma anche allo show da consumatori attori di Zanovello e Toniolo con qualche incursione di altri dello staff.

A regalare grandi emozioni sono stati i mem- bri dello staff leggendo le reazioni dei ragazzi, ma a colpire molto, e a fare riflettere i tanti presenti anche le frasi di alcuni genitori.

Tanto è vero che è stato scelto, in accordo con il forzatamente assente Mimmo Serino, responsabile provinciale del settore Formazione, di concludere con la frase di una mam- ma che ha conquistato i cuori di tutti scrivendo che Disentis fa centro sempre, non solo nei giorni del Camp.

Bello anche leggere che i ragazzi desiderano ogni giorno un momento di riflessione e imparano a riconoscere i gesti delle mamme e dei papà che li curano e li aiutano a crescere.
Come il Camp fa per una o più settimane. E, guardando all’esperienza di Lignano Sabbiadoro, pare faccia anche per anni.