Triplicare i giudici per la ginnastica artistica si può. Lo testimonia il Comitato del Csi Varese che, sabato 26 e domenica 27, ha concluso il percorso formativo di 12 nuovi giudici provinciali che andranno ad aggiungersi, dopo aver superato l’esame in calendario domenica 18 dicembre, ai 6 già in attività.

«Quello che più fa piacere osserva la coordinatrice del corso, giudice e presidente di giuria Laura Masciocchi è l’avere visti iscriversi, e partecipare, al corso, tenuto da Erika Carera, ragazze provenienti da varie società, il che garantisce sia la possibilità di coprire i turni di valutazione durante le gare sia di assicurare che nessuno possa pensare che il voto del giudice sia figlio dell’appartenenza, magari, alla stessa società».

csi varese Un momento del corso per giudici
csi varese Un momento del corso per giudici

La ginnastica artistica sta crescendo in numero di atleti, di società e di attività. «Infatti rimarca Masciocchi -, poter disporre di altri 12 giudici ci garantisce di poter avvicendare i giudici anche nelle due giornate delle gare provinciali di Cimbro di Vergiate del 25 e 26 febbraio. E lo potremo fare con risorse interne al Comitato mentre, finora, ci era capitato di chiedere manforte ad altre realtà territoriali».

Un plauso alle iscritte che hanno perfettamente affrontato la prima lezione di domenica 20 novembre e le due di sabato 26 e domenica 27, due full immersion da 8 ore ciascuna, confermando di amare molto questa disciplina che vanta esempi come la Ferrari e la Ferlito, ma senza dimenticare Igor Cassina o Yuri “signore degli anelli” Chechi.

Perché una disciplina ritenuta “rosa”, nel Csi fa registrare la presenza di atleti maschi. Confermando che lo sport è multidisciplinare e che, magari, quelle realtà che sui giornali ci sono solo alle Olimpiadi, hanno fascino senza differenza di genere.