Purtroppo proprio mentre l’anno volgeva al termine ci ha lasciato Virginio “Gino” Meda. 
Una colonna portante del comitato per tanti anni, fin dalla fondazione del CSI Varese.
Ne abbiamo dato subito notizia sui social e in tanti avete espresso cordoglio per la notizia.

Arbitro, commissario, dirigente, consigliere. Gino ha attraversato la vita di tanti tesserati ricoprendo diversi ruoli, sempre con l’entusiasmo che lo distingueva. 
Per alcuni il suo ricordo sarà legato anche alle reprimende che distribuiva a chi non rispettava i regolamenti, per poi subito dopo darsi da fare per risolvere il problema.

Tutti noi vogliamo ricordarlo, ora che riparte l’attività sportiva, con un minuto di silenzio durante le manifestazioni previste per questo fine settimana (le squadre di calcio 7 in riposo potranno osservarlo anche in allenamento). 

“Un atto doveroso per chi per tanti anni si è speso per gli altri” ha commentato il presidente Diego Peri “un momento di riflessione perchè il suo lavoro e la sua passione ci ispirino a rilanciare l’azione in un momento così difficile”. 

Quando una persona così energica e capace se ne va, lascia un vuoto grande.
Sarà nostro compito cercare di colmarne un po’ raccogliendo il testimone, cercando di costruire il futuro del nostro comitato sulle orme che ci ha lasciato.

Per far capire anche ai più giovani chi fosse Gino Meda, alleghiamo due lettere scritte da Giulio Gussoni (altra colona portante del nostro comitato, per tanti anni a fianco di Gino nell’organizzazione del calcio 7 in diversi aspetti) e dell’ex presidente provinciale e probiviro nazionale Redento Colletto, che ha condiviso con lui da subito il cammino in CSI Varese.