Arriva oggi un’altra «scossa», a circa un mese dal terremoto che ha colpito duramente l’Italia, tra Lazio, Umbria e Marche. È una scossa emotiva, che sale diretta dal cuore sportivo del Csi. Il Centro sportivo italiano scende, infatti, in campo in una campagna di solidarietà.

Dopo l’emergenza, si comincia a pensare, in modo concreto, alla ricostruzione.
Per il Csi è il momento opportuno per un progetto nazionale, che coinvolga l’associazione e tutti gli sportivi.
È nata così la campagna del Csi con l’ Hashtag #UnGolperRipartire.

«L’associazione è stata vicina alle persone coinvolte dal terribile terremoto e vuole esserlo ancora di più in futuro spiega il presidente nazionale Vittorio Bosio -. Non vogliamo lasciare sole le famiglie e i più giovani in questo periodo di difficoltà. Con la raccolta fondi vogliamo offrire un aiuto concreto per far ripartire la pratica sportiva. D’altra parte, lo sport stesso ci insegna a risollevarsi subito dopo una sconfitta o dopo una caduta e noi del Csi siamo qui a testimoniarlo. Tutti insieme!».

Primo a sostenere l’azione del Csi è stato il due volte medaglia d’oro nel tiro a segno a Rio 2016, Niccolò Campriani, atleta delle Fiamme Gialle.
La raccolta fondi avviene attraverso il conto corrente IT74R0200805017000104020915 intestato al Csi, causale: terremoto Centro Italia e sul sito EpPela, per aiutare ad acquistare materiale e attrezzature sportive.

#UnGolperRipartire farà il suo bilancio al meeting di Assisi