***Questo articolo è superato dalle direttive del  02/03 che potete leggere QUI***

E’ di pochi minuti fa una notizia che farà piacere a tutti gli sportivi varesini.
Un primo spiraglio di normalizzazione dell’emergenza Coronavirus è arrivato dal governo italiano, subito recepito da Centro Sportivo Italiano.

Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte  fa finalmente chiarezza sulla condizione dello sport fuori dalla Zona Rossa.

Il testo del decreto stabilisce che fino al 1° marzo sono sospese tutte le attività aperte al pubblico. Sono consentiti lo svolgimento di eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati “a porte chiuse”, cioè senza la presenza di pubblico e/o di estranei. 

Insomma, l’attività potrà riprendere, seppure con qualche ovvia limitazione dovuta al tentativo di limitazione del contagio.
La notizia è ancora fresca di stampa, ma già immaginiamo vi state chiedendo: cosa cambia per CSI Varese?

Gli ALLEMENTI sono consentiti, purchè a PORTE CHIUSE. 
Il Decreto supera le ordinanze pregresse, ma invitiamo le società a confrontarsi con i gestori che potrebbero comunque attuare linee più prudenti.

Per TORNEI E ATTIVITA’ SPORTIVA per ora TUTTO RIMANE SOSPESO. 
Nei prossimi giorni il mondo CSI Varese sarebbe comunque stato “in vacanza” per Carnevale. 
Questo darà il tempo alle commissioni di pianificare calendari e recuperi, oltre ai protocolli per gestire le “porte chiuse”.

Non è un lavoro semplice, soprattutto in queste ore concitate.
Vi abbiamo costantemente aggiornato sull’evoluzione della situazione, fra i primi a reagire all’emergenza.
Ora però le commissioni devono ben valutare il da farsi, anche alla luce delle direttive che attendiamo a livello nazionale e regionale.

Vi invitiamo a collegarvi spesso col nostro sito internet e controllare i social di comitato per rimanere sempre informati.

Per tutto ciò che non concerne questi aspetti, rimandiamo agli aggiornamenti sullo stato della sospensione attività